Rova 25, 4707 AR – Registro di Revan

Lascia un commento

Estratto dalla cronistoria di Revan di Casa Jeggare, Rova 25, 4707 AR

“Come immaginavo, dopo aver estirpato le poche cose coerenti che queste creature possano biascicare, esiste un piano, una mente dietro a tutto. Le ossa del vecchio sacerdote sono state trafugate, e forse proprio questa è stata la ragione dell’attacco a Sandpoint.
Entrando a fondo nel cuore e nelle menti degli abitanti della cittadina e collegando qualche dettaglio che ci era sfuggito, mi rendo conto che qualcosa non torna e questo qualcosa è la storia di Nualia, figlia adottiva del vecchio sacerdote le cui origini paiono essere ultraterrene e di cui da tempo non si sa nulla se non che non si trova il suo corpo che doveva essere bruciato insieme alla vecchia cattedrale. Altri aspetti delle Spiacevolezze vanno valutati e siamo andati all’interno della casa, anch’essa guarda caso rasa al suolo dal fuoco, del Trinciatore, superando l’aspra scogliera e cogliendo solo presagi di follia e pergole intessute di uccelli mostruosi, ma purtroppo nessun indizio, a mio avviso e dalle mie ricerche sulle rovine Thassiloniane di Sandpoint qualcosa di antico e per nulla benaugurale cova sugli, o meglio sotto, gli ignari e rozzi abitanti di questo borgo.
La prova, mentre ci organizziamo con Shalelu per contrattaccare sul fronte dei goblin e cerchiamo di arrabattarci sulle loro strambe usanze e divisioni tribali, viene data dalla scomparsa di Ameiko.
Ho subito un pessimo presentimento, e l’odio, come mercurio e piombo fuso mi scorre nelle vene, pensando alla dolce e raffinata donna dell’est con la quale ho trascorso e condiviso molto più di semplici serate nella sua locanda. Una lettera ritrovata nella casa di Ameiko conferma i miei peggiori sospetti e tradisce e condanna il fratello Tsetu, che lascivamente, su altre sue note che troveremo in seguito, insieme ai piani di distruzione di Sandpoint, scarabocchia la baldracca Nualia in pose oscene.
Gli indizi portano alla vetreria di cui il padre di Ameiko è proprietario, Tsuto ha ordito una vendetta terribile e allo stesso tempo infantile contro il padre, manovrato dalla folle e ormai dannata Nualia di cui ormai è burattino, ma fortunatamente portando ancora un sentimento di affetto per la sorella che troveremo incredibilmente viva in mezzo ad una carneficina fatta di goblin urlanti, cadaveri di innocenti, fuoco e sangue. Il mio fedele fattore aiutato dalle mie guardie mentre estirpiamo i parassiti e soccorriamo i feriti e cerchiamo di salvare il salvabile fa egregiamente il suo dovere e inoltra subito una lettera a casa Jeggare. Tsuto è prigioniero, il mio cuore è colmo di perversa gioia per quello che gli farò.
Disfatto nel corpo e nella mente mi è facile piegare la sua volontà da bulletto, facendogli credere di essere sua amica e di perpetrare la sua causa nei confronti dell’amata. Le sue rivelazioni sono preziose anche se terribili: Nualia ha abbandonato ogni umanità per seguire Lamashtu, la dea madre di ogni mostruosità e follia e si è rifugiata in una specie di antico tempio a Thistletop dove intende ordire un rituale che le permetterà di evocare e controllare un demone con il cui aiuto mettere a ferro e fuoco la città e finalmente compiere la sua vendetta dovuta, pensate un po’… ad un’adolescenza disagiata…
Bambine e monelli che scherzano col fuoco dell’Abisso e soprattutto che scherzano con la vita di altri senza alcun ritegno, né coscienza delle proprie azioni dissennate, per nulla intimiditi o preoccupati dal fatto che possono risvegliare orrori del passato di cui poco o niente anch’io conosco e che per quel poco, nulla di rassicurante, considerando l’oscura fine che ha fatto il mastodontico impero Thassiloniano.”

Rova 24, 4707 AR – Registro di Revan

Lascia un commento

“Dopo aver fatto capire allo stupido robivecchi che gli è andata bene che il mago sia stato lì a prenderle invece di tagliarlo a pezzi come un sudicio goblin e che era solo nel suo interesse non pestare i piedi a coloro che gli possono portare tanti ori o tante rogne, si è andati a fare un giro al mercato… due bei mastini rossi per andare a caccia sono l’ideale, all’apparenza sembrano in forma e ben addestrati, anche il vecchio svitato [cfr. Daviren Hosk ] delle stalle sembra del parere, è bastato dire che li useremo per andar a caccia di goblin per farceli tenere senza sborsare un quattrino, speriamo che il mercante di Magnimar non mi abbia turlupinato, altrimenti…

Poi siamo stati da Ameiko Kaijitsu, ho colloquiato amabilmente con Aldern Foxglove che purtroppo mi ha detto che presto dovrà andarsene, peccato è un uomo dalle grandi doti e dalle grandi potenzialità; il barbaro ha incontrato due ragazzi delle sue bande che lavorano qui al postribolo, gli ho lasciato la giornata libera.

Una donna aveva in casa un goblin da un paio di giorni, incredibile… gli ha ucciso il cane, mangiato quasi per intero il marito e per poco non ce la faceva anche col figlio, per fortuna il cucciolo del nord lo ha tranciato in due prima che mi arrivasse addosso; lo sceriffo in seguito alla vicenda e al nostro nuovo intervento ci ha rivelato che le ossa del vecchio sacerdote sono state trafugate dai goblin durante l’attacco…

C’è qualcosa che non va, ma non riesco a capire cosa, probabilmente qualcosa legato alle recenti spiacevolezze e al trinciatore…siamo andati a fare un salto oltre la vecchia luce all’imbrunire, sull’isola, ma non abbiamo notato passaggio da parecchio tempo. E’ tempo di prendere l’iniziativa.”

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.